Storia e cultura
Fondata come città mercantile, Bolzano è sempre stata crocevia tra mondo italiano e germanicoLa presenza Ötzi, ritrovato nel 1991, ha reso la città un punto riferimento mondiale per l’archeologia.
Cosa vedere e fare
- Museo Archeologico: esposizione dedicata a Ötzi e alla vita nell’età del rame.
- Centro storico: Piazza Walther, portici e mercati tradizionali.
- Castel Roncolo: affreschi medievali con scene cavalleresche.
- Mercatini Natale: tra i più famosi d’Italia.
Chi era Ötzi
- Uomo adulto, Homo sapiens, vissuto tra il 3350 e il 3100 a.C., in piena Età del Rame.
- Altezza stimata: circa 1,60 m.
- Età alla morte: intorno ai 45 anni.
- È più antico delle piramiegizie e Stonehenge.
La scoperta
- Data: 19 settembre 1991.
- Luogo: ghiacciaio del Similaun, a 3.213 metri quota, sul confine tra Italia e Austria.
- Scopritori: una coppia escursionisti tedeschi, Erika e Helmut Simon.
- Il corpo era parzialmente emerso dal ghiaccio a causa un’estate particolarmente calda.
Equipaggiamento ritrovato
Accanto al corpo furono trovati oggetti straordinariamente conservati:
- Ascia in rame (una delle più antiche mai ritrovate).
- Arco incompleto e una faretra con frecce.
- Coltello in selce con fodero.
- Vestiario: mantello d’erba intrecciata, giacca e pantaloni pelle, scarpe imbottite paglia, cappello pelliccia.
- Utensili e borse: kit per accendere il fuoco con esche e funghi essiccati.
La morte
Le analisi hanno rivelato che Ötzi fu ucciso da una freccia che lo colpì alla spalla, causando una grave emorragia.
- Sul corpo sono state trovate anche ferite da taglio e contusioni, segno uno scontro violento.
- È quinprobabile che sia stato vittima un agguato o un conflitto.
Importanza scientifica
- È la mummia naturale più antica d’Europa, conservata dai ghiacci.
- Ha permesso studiare alimentazione, abbigliamento, armi e medicina dell’Età del Rame.
- Analisi genetiche hanno rivelato intolleranza al lattosio, predisposizione a malattie cardiovascolari e tatuaggi terapeutici (forse legati a pratiche simili all’agopuntura).
- Custodito oggi al Museo Archeologico dell’Alto Adige a Bolzano, in una cella frigorifera che riproduce le condizioni del ghiacciaio.
Consigli pratici
- Prenotare biglietti per il museo in alta stagione.
- Passeggiare tra i portici per scoprire botteghe e locali tipici.
- Periodo migliore: dicembre per i mercatini, primavera e autunno per clima mite.

