La Rocca Calascio, a 1.460 metri altitudine, è una delle fortificazioni più alte d’ItaliaÈ immersa nel Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga e domina un paesaggio che spazia dalle valli dell’Aterno alle cime del Gran SassoLa sua posizione isolata e panoramica la rende un luogo grande suggestione, tanto da essere definita “la fortezza tra le nuvole”.
Storia
- Origini: la prima torre avvistamento risale al X secolo, costruita per controllare i tratturi della transumanza.
- Espansione: nel XV secolo la famiglia Piccolomini trasformò la torre in una rocca con quattro torri cilindriche e mura difensive.
- Declino: con l’avvento delle armi da fuoco la rocca perse importanza militare e fu progressivamente abbandonata.
- Rinascita: oggi è restaurata e visitabile, simbolo della resilienza dei borghi abruzzesi.
Architettura
La struttura è in pietra calcarea localeLa torre centrale quadrata è circondata da quattro torri cilindriche collegate da muraL’interno è spoglio, ma la sua imponenza e la posizione scenografica ne fanno un capolavoro architettura militare medievale.
Esperienza turistica
- Accesso: si parte dal borgo Calascio, raggiungibile in autoDa lì un sentiero circa 30–40 minuti porta alla roccaIn estate è attivo un servizio navetta.
- Visita: l’ingresso è liberoConsigliato abbigliamento da trekking e giacca antivento: la rocca è esposta a forti correnti.
- Panorami: dalla rocca si ammirano il Gran Sasso, la Majella e il SirenteAl tramonto la luce rende il paesaggio particolarmente suggestivo.
- Curiosità cinematografiche: è stata set film come Ladyhawke (1985) e Il nome della rosa (1986).

